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giovedì 21 novembre 2019

Giancarlo Magalli scatenato: «Quella volta che mostrai il pisellino a Gina Lollobrigida»

Un Giancarlo Magalli scatenato, ospite del Maurizio Costanzo Show, rivela un curioso e divertente aneddoto di quando era bambino ed aveva appena quattro anni. Il racconto del conduttore televisivo riguarda Gina Lollobrigida, allora giovane attrice sulla cresta dell'onda, e un clamoroso episodio avvenuto sul set.


Il padre di Giancarlo Magalli, Enzo, era infatti un direttore di produzione e portava spesso il figlio sul set. Proprio per via del lavoro del padre, il conduttore tv da bambino aveva conosciuto tante star del cinema italiano e mondiale, tra cui Gina Lollobrigida. Ospite di Maurizio Costanzo, Giancarlo Magalli ha rivelato: «Una volta i macchinisti mi dissero: "Vedi quella signora? Si chiama Gina. Vai a farle vedere il pisellino". Io avevo quattro anni e, senza malizia, lo feci».

Ad ogni modo, quell'episodio che oggi potrebbe risultare un po' imbarazzante non aveva lasciato il segno nella memoria di Gina Lollobrigida. «Mi è capitato tante volte di incontrarla di nuovo, l'ho anche ospitata nei miei programmi e intervistata, ma non si ricordava di quel bambino e di quell'episodio» - spiega Giancarlo Magalli - «A quel punto le domandai: "Ma quanti bambini di quattro anni hai incontrato che hanno fatto questa cosa?". La cosa peggiore è che non ho proprio lasciato alcuna traccia».

Parlando poi dell'infanzia vissuta sul set insieme al padre, Giancarlo Magalli ha raccontato: «Era normale per me giocare e scherzare con gli attori. Da piccolo frequentavo i set grazie a papà: sono stato sulle ginocchia di Ava Gardner e in braccio a Humphrey Bogart. In un film c'era anche la Lollobrigida».

domenica 4 agosto 2019

Diletta Leotta, sirena nel mare di Capri

Diletta Leotta, volto del calcio in tv, approda al cinema. L'ex meteorina Sky, ormai sex symbol conclamata, sta girando a Napoli «Sette ore per farti innamorare», esordio da regista di Giampaolo Morelli che la vede «straniera» accanto ad un cast verace formato da Serena Rossi, Diana Del Bufalo, Fabio Balsamo (The Jackal), Massimiliano Gallo ed Antonia Truppo.


Tra un ciak e l'altro la Leotta si è regalata qualche salto in mare, imbarcandosi a Salerno sul Martiniky II, l'elegante motoscafo cabinato super accessoriato dell'armatore dell'Amalfi Sailis, pilotato da Pierpaolo Rispoli.
Compagni di viaggio della bella Diletta, dal fisico mozzafiato, Daniele Battaglia, figlio del Dodi dei Pooh, e Matteo Lotti, musicista e voce di Radio 105 che i giornali di gossip vorrebbero essere il nuovo flirt della presentatrice sportiva. Il muscoloso quarantatreenne pare che si sia invaghito della collega durante le trasmissioni di Radio 105: la scintilla è scattata negli studi del network e ora Matteo in ogni trasmissione le dedica una canzone.

Da Amalfi a Capri Diletta e i suoi compagni di minivacanza hanno scoperto acque blu e insenature da urlo che ha fatto loro conoscere il comandante Pierpaolo Ricci, portandoli in tutte le calette e insenature di cui è frastagliata l'isola azzurra, con passaggio anche attraverso i Faraglioni, i giganti di roccia che chiudono la baia di Marina Piccola, prima di rientrare nel mare della costiera amalfitana.

lunedì 27 ottobre 2014

Cucinotta, Romanoff, Capotondi: tris di bellezze al red carpet di chiusura del Festival di Roma



 Il Festival incorona Trash di Stephen Daldry e chiude il sipario con un red carpet scintillante. Nicoletta Romanoff, madrina della kermesse, e Maria Grazia Cucinotta. Ma anche Cristiana Capotondi e persino il presidente del Senato Grasso con signora. Ecco una carrellata degli ultimi fuochi della rassegna cinematografica al Parco della Musica.

domenica 19 ottobre 2014

Elizabeth e Hugh, red carpet a prova di corna




Un look a prova di ex? Quello scelto da Elizabeth Hurley che alla premiere di The Rewrite ha sfoggiato un miniabito di pizzo fucsia da far perdere la testa a tutti. Hugh Grant compreso. Peccato che l’attore la sua occasione con lei l’abbia già avuta e l’abbia anche già, scioccamente, sprecata.

Nel 2004 Hugh – dopo 7 anni di fidanzamento con la Hurley – venne pizzicato dai paparazzi in atteggiamenti inequivocabili con una prostituta. Inutile dire che Liz non la prese bene…


Il resto, è storia. Lei è passata da un amore all’altro, lui pure. I due però, sono rimasti amici. Al punto che la modella si è presentata alla premiere del film solo per lui, che è l’attore protagonista. “Film bellissimo e Hugh è davvero fantastico”, ha cinguettato Liz sul suo Instagram.



Nessun rancore, insomma. Qualcosa però è rimasto dato che la mise scelta dalla modella non sembra proprio “casuale”. Fasciata in un abito di pizzo fucsia firmato Diane Von Furstenberg (362 euro), la Hurley si è mostrata in tutta la sua femminilità. Con quel gioco di pizzi e gambe in primo piano, accentuate dalla scelte delle décolleté Pigalle Patent di Louboutin dal colore neutro ma dal tacco vertiginoso (465 euro), Liz ha volutamente fatto gli occhi dolci all’ex.

domenica 9 febbraio 2014

Brooks Brothers, lo stile a stelle e strisce arriva nel cuore di Roma

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Roma s’illumina d’America con il primo flagship store di Brooks Brothers nel cuore della capitale, tenuto a battesimo dagli attori Giorgio Pasotti e Nicoletta Romanoff. Tre piani di autentico charme a stelle e strisce, nella migliore tradizione formalwear e casualwear per uomo e donna, tracimano eleganza dal palazzo incastonato tra via del Leoncino e Piazza San Lorenzo in Lucina, restaurato per l’occasione con la massima cura al fine di mantenerne intatto il fascino e i dettagli storici.


 Sulle boserie in ciliegio chiaro adagiate sui pavimenti originali in cotto che si specchiano nei soffitti a cassettoni, si rincorrono le icone di uno stile che da oltre duecento anni fa tendenza in USA e nel mondo: quello delle camicie botton down. Preziosi arredi del tardo ottocento aggraziati da autentici libri antichi fanno da cornice alle Mainlines del brand tutte disponibili per ogni tipo di esigenza. A cominciare dalla Red Fleece, dedicata ai più giovani che non vogliono rinunciare alle linee pure e ai tessuti di pregio dardeggiandole però con dettagli di brio, per proseguire con la più classica Black Fleece, scaturita dalla matita creativa di Thom Browne, tutta giocata su tavolozze rigorose e stoffe da veri intenditori, inossidabile riferimento per gli amanti del fascino senza tempo targato American Style. Il reparto su misura è il fiore all’occhiello dell’azienda fin da quando, ben prima di diventare proprietà italiana, nel 1818 apriva i battenti a Manhattan, per volontà e visione di Henry Sands Brooks, trasformandosi in breve nella stella polare dell’eleganza di celebrità, politici e professionisti di ogni parte del globo. Indossando orgoglioso il suo cappotto su misura Brooks Brothers, Abramo Lincoln si insediava alla Casa Bianca. Vestendo la stessa griffe, veniva anche assassinato. Testimonial d’eccezione, nel tempo sono stati anche Cary Grant e Clarke Gable oltre ai Rockfeller e a Gianni Agnelli. «La mia intenzione- spiega Claudio Del Vecchio, presidente e CEO di Brooks Brothers che sulla nuova sede capitolina punta molto- è quella di sviluppare il tailoring che ci contraddistingue, aprendo anche una scuola di sartoria su misura, sempre più richiesta dalla nostra clientela». Oggi la storica maison, dopo la collaborazione con il cinema per il film Il Grande Gatsby, candidato agli Oscar per i costumi, che l’ha vista impegnata nella realizzazione di oltre trecento outfit maschili, sta lavorando con la celebre serie tv Mad Man. L’opening dell’Urbe costituisce una tappa fondamentale per la diffusione in Europa del marchio che, al di là dell’Atlantico, è, da ormai due secoli, un punto di riferimento.