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lunedì 20 marzo 2017

Madalina Ghenea, pancione nudo aspettando la principessa

Felicità pura: la modella Madalina Ghenea posa con il suo bel pancione nudo senza nascondere la gioia immensa dell'attesa. Per lei è in arrivo una femminuccia...
La top model rumena Madalina Ghenea ha annunciato la gravidanza su Instagram, posando sen. za ve. li. In alcuni scatti se. xy mostra orgogliosa il suo pancione mostrando un fisico perfetto e morbide forme mediterranee.


Madalina, che è sempre più se. xy, ha voluto subito presentare a tutti il nuovo amore. L’occasione è stata l’Ischia Global Fest. Madalina e Matei sono arrivati mano nella mano, entrambi belli e sorridenti. Ed erano pure coordinati nell’abbigliamento: lei con un abitino bianco molto bon ton (che nascondeva le sue strepitose forme: chi l’ha mai dimenticata nu. da in La giovinezza di Paolo Sorrentino?), lui con camicia bianca stile casual.
I due, secondo le indiscrezioni, si frequentano da tre mesi: insomma la passione è appena nata ma è già ufficiale. E Madalina ha scelto proprio un buon partito: il patrimonio della famiglia di Matei è stimato intorno ai 200 milioni di euro e lui, come si conviene a tutti i rampolli, ha studiato tra Londra e gli Stati Uniti. L’amore sarebbe scoppiato a Bucarest, complici amici comuni. E ora, dopo una vacanza in Grecia, i due sono volati in Italia. Innamoratissimi.

sabato 11 febbraio 2017

Diletta scatena la polemica col vestito rosso

Erano effettivamente per la kermesse all’Ariston le scarpe scelte da Diletta Leotta presso boutique di Casadei. La giornalista sportiva ha optato per il paio dorato, con il quale ha calcato il palco di Sanremo.


Ma, seppur molto alte e sexy, le scarpe sono passate in secondo piano per via del suo outfit Alberta Ferretti: un gonnellone broccato in rosso con apertura frontale, abbinato a un crop top che le strizzava il décolleté.
Elegante e d’impatto, ma quel vestito a molti non è piaciuto.
Lo spacco centrale alto e provocante, e soprattutto la mano di Diletta che continuava ad aprirlo, hanno fatto scoppiare una polemica in rete. In sostanza, il suo abbigliamento è stato giudicato inadatto al tema per il quale la giornalista sportiva era stata invitata, cioè il cyber bullismo di cui Diletta Leotta di recente era stata vittima.
Pochi minuti sul palco le sono bastati ad aggiudicarsi attenzione, riconoscimenti e critica. E anche spazio sui media. Si dice che “l’abito non fa il monaco”, ma anche in questo caso, è stato per via del vestito.

domenica 9 febbraio 2014

Brooks Brothers, lo stile a stelle e strisce arriva nel cuore di Roma

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Roma s’illumina d’America con il primo flagship store di Brooks Brothers nel cuore della capitale, tenuto a battesimo dagli attori Giorgio Pasotti e Nicoletta Romanoff. Tre piani di autentico charme a stelle e strisce, nella migliore tradizione formalwear e casualwear per uomo e donna, tracimano eleganza dal palazzo incastonato tra via del Leoncino e Piazza San Lorenzo in Lucina, restaurato per l’occasione con la massima cura al fine di mantenerne intatto il fascino e i dettagli storici.


 Sulle boserie in ciliegio chiaro adagiate sui pavimenti originali in cotto che si specchiano nei soffitti a cassettoni, si rincorrono le icone di uno stile che da oltre duecento anni fa tendenza in USA e nel mondo: quello delle camicie botton down. Preziosi arredi del tardo ottocento aggraziati da autentici libri antichi fanno da cornice alle Mainlines del brand tutte disponibili per ogni tipo di esigenza. A cominciare dalla Red Fleece, dedicata ai più giovani che non vogliono rinunciare alle linee pure e ai tessuti di pregio dardeggiandole però con dettagli di brio, per proseguire con la più classica Black Fleece, scaturita dalla matita creativa di Thom Browne, tutta giocata su tavolozze rigorose e stoffe da veri intenditori, inossidabile riferimento per gli amanti del fascino senza tempo targato American Style. Il reparto su misura è il fiore all’occhiello dell’azienda fin da quando, ben prima di diventare proprietà italiana, nel 1818 apriva i battenti a Manhattan, per volontà e visione di Henry Sands Brooks, trasformandosi in breve nella stella polare dell’eleganza di celebrità, politici e professionisti di ogni parte del globo. Indossando orgoglioso il suo cappotto su misura Brooks Brothers, Abramo Lincoln si insediava alla Casa Bianca. Vestendo la stessa griffe, veniva anche assassinato. Testimonial d’eccezione, nel tempo sono stati anche Cary Grant e Clarke Gable oltre ai Rockfeller e a Gianni Agnelli. «La mia intenzione- spiega Claudio Del Vecchio, presidente e CEO di Brooks Brothers che sulla nuova sede capitolina punta molto- è quella di sviluppare il tailoring che ci contraddistingue, aprendo anche una scuola di sartoria su misura, sempre più richiesta dalla nostra clientela». Oggi la storica maison, dopo la collaborazione con il cinema per il film Il Grande Gatsby, candidato agli Oscar per i costumi, che l’ha vista impegnata nella realizzazione di oltre trecento outfit maschili, sta lavorando con la celebre serie tv Mad Man. L’opening dell’Urbe costituisce una tappa fondamentale per la diffusione in Europa del marchio che, al di là dell’Atlantico, è, da ormai due secoli, un punto di riferimento.